Come quando il pane lievita.
Come quando un'amicizia si rivela amore.
Come quando una mongolfiera si gonfia e vola via.
Come quando i suoi occhi non sono più di ragazzo ma di uomo.
Come quando un blog di ricette diventa un cuscino di pensieri e di
storie su cui addormentarsi.
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Insalata di seppie con ragù di verdure mediterranee
La tecnica di lavorare la seppia al coltello è tipicamente asiatica, e contribuisce a rendere morbida la carne nel caso di seppie di dimensioni abbastanza grandi. Richiede un po' di tempo, ma l'effetto ottico è molto piacevole e le incisioni contribuiscono a raccogliere il condimento, rendendo il boccone molto più saporito.
Cosa serve per due:
500 gr. di seppie fresche
1 melanzana
2 cucchiai di capperi al sale
1 manciata di olive nere
1 spicchio d'aglio fresco
Olio d'oliva extravergine
1/2 pompelmo rosa
Una macinata di pepe verde
Pulire le seppie e aprire le sacche a libro, staccando i tentacoli e mettendoli da parte. Lavare e asciugare, quindi, a seconda della grandezza delle seppie, ricavare dei rombi della dimensione di 4-5 cm per lato. Con un coltello da sfilettatura, incidere la superficie leggermente, facendo attenzione a non tagliarla completamente, prima in un senso e poi, perpendicolarmente nell'altro. Tuffare i rombi di seppia e i tentacoli in acqua bollente salata e lessare per 4-5 minuti al massimo (se la seppia è piccola, anche meno). Scolare bene e mettere da parte. Fare una dadolata con la melanzana, saltarla con uno spicchio d'aglio in olio caldo fino a che non diventa sufficientemente morbida, salandola leggermente. Togliere l'aglio e aggiungere le olive e i capperi ben dissalati e pestati. Unire questo ragù alle seppie in una ciotola, mescolare bene e condire il tutto con una emulsione ottenuta dal succo di pompelmo filtrato e olio d'oliva. Non dovrebbe essercene bisogno se si usano i capperi al sale, ma nel caso mancasse, aggiungere un po' di sale di Cervia. Servire tiepida o fredda.






