sabato 10 novembre 2012

La vertigine non è.

Ci sono istanti nella vita che se ne vanno via da te, senza che tu ti renda conto che proprio quel momento lì, quello e non un altro, era così unico, così perfetto, per fare o dire quella determinata cosa. E che un altro momento uguale, non tornerà mai più.  Mai più saremmo in grado di pronunciare esattamente quella parola, guardare esattamente in quel modo, fare precisamente quel sorriso. Sembrano momenti normali e tu ti ci accomodi dentro serenamente,  magari pensando a tutt'altro. E poi, in un attimo ti trovi a riconoscerlo, il secondo perfetto, ma ormai troppo tardi lo devi rincorrere e, a volte, lasciarlo andare.
Quanti ne ho persi di momenti così. Quante volte avrei potuto "agire", spiccare il salto, cogliere l'attimo e  forse cambiare il corso di piccole cose o grandi dilemmi. Quante le occasioni mancate, i miracoli perduti, le scintille non accese. Colpa dell'esitazione. Mi sono lasciata distrarre dal dubbio, dall'imbarazzo, dall'incertezza. Ho vacillato sul bordo del burrone, ho tentennato davanti alla tana del bianconiglio. Cosa sono stata disposta a perdere? E cosa ho perso davvero? 

Ma quando ce l'ho fatta, quando ho riconosciuto i momenti importanti travestiti di normalità, quando mi sono fidata, be' è stata davvero una vertigine che non si dimentica. 

Vi lascio con una canzone, quella giusta. Dedicatevi quattro minuti qui

Mi fido di voi. 

source: paulscottthomasphotography



Spaghettoni su crema di zucca al rosmarino e salamina



Cosa serve per due:
180 gr. di spaghettoni trafilati al bronzo
50 gr di zucca lessata 
30 gr di robiola
un mazzetto di rosmarino fresco
1 fettina di salamina da sugo (in alternativa anche salame fresco non troppo stagionato va bene)
Olio d'olive evo (io ne ho usato uno d.o.p. umbro)
Sale integrale di Cervia

Preparare la crema di zucca frullando quest'ultima con la robiola e aggiungendo un paio di cucchiai di olio d'oliva. Tritare o sbriciolare la fettina di salama, rigorosamente fredda e tenerla da parte. Lessare gli spaghettoni in acqua salata tenendoli piuttosto al dente. Finire la cottura in una padella con un fondo di olio d'oliva, poco, rosmarino fresco tritato, e le briciole di salamina che rosolandosi rilasceranno un po' del loro grasso. Ultimare la mantecatura con metà della crema di zucca. Impiattare mettendo sul fondo la restante crema, gli spaghetti, un filo d'olio a crudo e un ciuffetto di rosmarino. Non serve pepe, essendo la salamina già molto speziata. Se usate un salame più delicato, si può aggiungere un po' di pepe bianco.
 

15 commenti:

Sandra dolce forno ha detto...

A volte è difficile ...però hai ragione, quando si riesce, ci si regala una buona dose di bella emozione !
Concentriamoci sul tuo piatto che è meglio, come diceva un famoso puffo :)
Un primo piatto bello , colorato e gustoso ! ..quella salamina .mmm..
un bacio, Sandra

e il basilico ha detto...

Grazie anche oggi, per i tuoi pensieri. Spaghettoni molto sfiziosi, anche loro travestiti di normalità, (per via dei colori), ma sotto sotto tanto saporiti, come i "momenti di slancio"

Carmine Volpe ha detto...

che bello parole in queste post sulla vertigine, avolte però se certe scelte non le abbiamo fatte forse non erano per noi, una riflessione che mi piace
complimenti per la ricetta

Dolcemeringa Ombretta ha detto...

Molte volte, troppe volte ci lasciamo sfuggire dei momenti ma quando riusciamo a coglierli che soddisfazione!!!
questi spaghetti fanno la mia felicita' con la zucca che con il suo colore mi da sempre allegria!!!
un abbraccio

Chiara ha detto...

mi fido di te
delle tue parole che così bene riescono a catturare, a raccontare sensazioni, emozioni, stati d'amino come solo tu sai fare!!!
hai proprio ragione, quante volte non troviamo il coraggio...e quando ci riusciamo la vertigine ci travolge
grazie Margot!!

Le Temps des Cerises ha detto...

Grazie per la canzone che è una delle mie preferite di sempre...anche io purtroppo, per colpa della mia insicurezza ho perso dei treni che non sono più tornati, ma anche questa è la vita no?
baci

Federica ha detto...

Quanto mi sono riconosciuta nei tuoi pensieri e nelle tue riflessioni. Quanti ne ho persi di treni nella mia vita per non aver avuto il coraggio di "osare" e quanti ne continuo a perdere pensando che magari passeranno di nuovo!
Grazie per la splendida canzone di Jovanotti, è una di quelle che più mi piacciono.
E la ricettina degli spaghetti te la rubo al volo. Ho una magnifica zucca in frigo che aspetta solo di dare il meglio di sè :)
Un bacione, buona settimana

Marta ha detto...

Sono sempre emozionanti i tuoi post!
(La ricetta è da acquolina in bocca! Adoro la zucca come salsa per la pasta, spece se arricchita da ingredienti strong)
A presto
ma.

Gabri ha detto...

...lo leggevo e pensavo: ma...l'ho scritto io?? No, perché quella sono io, quelle sono le mie pause prima di agire e sono le cose che mi sono lasciata passare accanto senza coglierle! Sentire che certe sensazioni sono condivise, fa un bell'effetto, fa sentire meno soli...Bellissimo post e ricetta deliziosa :)

Giovanna ha detto...

Mi ritrovo nelle tue parole. Sono settimane che rimpiango di aver troppo indugiato in talune situazioni, o esitato in altre.
A volte l'agire, seppure con ponderatezza, è proprio la soluzione migliore.
Invece, non esiterei neanche un istante di fronte ai tuoi spaghetti, sono davvero molto golosi ed invitanti.
Un bacio

Nel cuore dei sapori ha detto...

Cara mi sono rispecchiata molto nelle tue parole. Anche io tante volte ho avuto dubbi e incertezze che probabilmente non mi hanno permesso di riconoscere e cogliere l'attimo..e quando invece è accaduto, è stato tutto molto bello!

Nel cuore dei sapori ha detto...

ps:molto invitante il primo a base di zucca,complimenti!

Elvira Coot ha detto...

Chi non risica non rosica, dicono. Ma per risicare a volte ci vuole un coraggio maggiore della sopportazione del rosicare. Insomma, non si é capito niente ma forse si :)
L'importante, secondo me, é buttarsi di tanto in tanto, come fai anche tu. Chi si butta sempre, forse, non ha nulla da perdere e non é sempre una cosa bella.
Sto ascoltando Jovanotti ed effettivamente mi sta partendo la mano facilmente... Chissé che non ti ritrovi con un post al posto di un commento?? :)
Un bacione cara.
Mi fido di te ;)

sississima ha detto...

sai che non ho mai mangiato la salamina, devo proprio rimediare, ho voglia di provare la tua ricetta, un abbraccio SILVIA

Patalice ha detto...

Vivere determinati momenti non è una cosa particolarmente facile, viverli bene sapendo che sapore hanno, è assai meglio! La ricetta poi pare gustosissima, mio marito te ne sarà molto grata!