mercoledì 22 febbraio 2012

Settimanale boccone di...riso!

Ridere mi è sempre piaciuto e immagino che siamo tutti d'accordo, è indubbiamente una delle attività più terapeutiche e più a buon mercato che esistano. Gli orientali dicono che se ti abbandoni al sorriso gli spiriti maligni non si accorgeranno di te. E io ultimamente ho voglia di  sorridere e di ridere. Di quelle risate che tolgono il respiro, che ti scuotono tutta fino a farti venire male allo stomaco. Perché ridere  purifica il cervello, rende il cuore leggero e gli occhi  luminosi. Amo la gente che sa ridere di gusto, anche di sé stessi. A volte rischiamo di prenderci così tanto, troppo,  sul serio e perdiamo la dimensione reale e il senso delle cose.  E così, questa settimana, a chiunque passi di qui, un boccone di riso. Per leggerezza, per gioco, per finire la settimana meglio di come è iniziata. Infondo, passato il  mercoledì è tutto in discesa...

Se ci pensiamo intensamente e ci ridiamo su, potrebbe diventare anche vero :-D


Riso viola con crema di taleggio e mandorle a scaglie

Per la serie "Toh guarda che bel colore!" questo che vi presento è un piatto dal sicuro effetto cromatico e siccome è anche parecchio buono,  si è guadagnato il diritto di entrare a far parte delle mie ricette da proporre quando ho ospiti.


Cosa serve per due:
160 gr di Riso Carnaroli 
1/2 cipolla dorata 
2 dita di cognac diluito in un bicchiere d'acqua
Brodo di verdure caldo
90- 100 gr. circa di crema di Taleggio (ottenuta fondendo il taleggio con  un goccino di latte e macinandovi un po' di pepe nero)
Cavolo cappuccio rosso affettato molto sottile
Una manciata di mandorle da tritare a scaglie
Olio evo; sale

Sminuzzare la cipolla molto sottile e scaldarla in una casseruola con olio d'oliva. Mettervi a tostare il riso facendo attenzione che non si colorisca. Sfumare con il bicchiere di cognac e acqua e far evaporare bene. Cominciare ad aggiungere il brodo fino a coprire il riso e lasciare andare. Unire il cavolo tagliato sottile e aggiustare di sale aggiungendo brodo quando si asciuga.Quando il riso è arrivato a cottura, mantecare a fuoco spento con la crema di taleggio. Impiattare e guarnire con le mandorle .

18 commenti:

Ombretta ha detto...

Sono arrivata per prima a prendere un po' del tuo riso... spero che mi faccia sorridere cosi' mi porta fortuna! buonissimo ed e' pure fashion come colore;-) bacioni cara

I SOGNI DI CLAUDETTE ha detto...

Questo riso ha un colore fantastico!!
io rido spesso di gusto infatti ho due mega rughe intorno alla bocca!!!!
ciao da claudette

Francesca ha detto...

Pensavo fosse al radicchio rosso... invece è cavolo!!! Cavolo, che meraviglia!!! ^__^
Hai ragione: di sicuro effetto e buonissimo!!
Franci

Francy ha detto...

Fantastico il tuo riso, veramente d'effetto e sicuramente buonissimo, col taleggio...mmmmh! chi l'ha detto che il riso abbonda sulla bocca degli stolti? secondo me non si ride mai abbastanza, anzi! bacioni!!

la sissa ha detto...

Ciao Margot, in effetti il gioco cromatico è delizioso! Proprio qualche settimana fa avevo un cavolo rosso da consumare dopo averne stufato una metà con le mele (potrebbe essere una chicca/alternativa da aggiungere alla tua bella ricetta?). Non sapevo proprio che pesci pigliare... avessi visto da te questa ricetta non avrei avuto dubbi!
Grazie degli spunti genuini di oggi, buona giornata,
Siss

Rosita Vargas ha detto...

Un arroz llamativo y exquisito realmente hermoso,me encanta,abrazos y abrazos.

v@le ha detto...

il colore è davvero bellissimo, anche il gusto deve essere davvero buono!!!
il sorriso è davvero una terapia cmq! a presto

Lenia ha detto...

Che bello questo risotto!Il colore e veramente perfetto!Da provare!Un bacione,carina!

Nel cuore dei sapori ha detto...

in questo periodo ho proprio bisogno di un boccone di "riso" per sorridere appunto...un bacione, buon week end e complimenti per questo piatto dal colore così bello!

\ Lui e Lei in cucina \ ha detto...

bellissimo questo risotto, un effetto cromatico meraviglioso!
immagino che buono
ciao a presto
Valeria

Emily ha detto...

Un piatto che solo a vederlo ti tira su ... e di gusto deve essere buonissimo con l'abbinamento di taleggio e cavolo, tutti e due con un gusto deciso, insomma e un piatto da ricordare e da preparare finché durra l'inverno! Ciao Margot ... e buon weekend!:) p.s. ti faccio copi incolla di un'iniziativa che gira tra i blog...poi vedi tu se la voi seguire o no! Eccola: Ho letto che anche in altri blog si chiede per favore di togliere la "parola di verifica", che non serve a nulla, ma fa solo perdere tantissimo tempo a chi vuole commentare , anche perche' ora le parole sono diventate due e praticamente sono illegibili!!!Quindi vi chiedo cortesemente a chi ancora ha la parola di verifica di toglierla per dar cosi' modo a tutti di commentare piu' facilmente!!!
Per chi non sa come si fa a levare la parola vi lascio qui la spiegazione:
Andare su "DESIGN", poi su "IMPOSTAZIONI", ed ancora su "COMMENTI" scorrere su questa pagina fino ad arrivare
a "MOSTRA LA VERIFICA DELLA PAROLA PER I COMMENTI" e cliccare sul "NO", cliccare poi su "SALVA IMPOSTAZIONI".

Le Temps des Cerises ha detto...

Trovo questo riso delizioso, invitante e, senza dubbio, saporito :-) ed è proprio ridere che una bella e sana risata a volte è il più semplice dei rimedi!
un abbraccio
Camy

Roxy ha detto...

Questo risotto appaga sia il palato che la vista.....buonissimo e bellissimo!!!

Acquolina ha detto...

la tua cromoterapia mi piace moltissimo, questo piatto è una gioia per gli occhi!!! ciao :-)

elenuccia ha detto...

Si hai ragione, il riso fa bene in tutti i sensi! allieta lo spirito e anche le papille...e anche gli occhi con questo meraviglioso colore.

tania ha detto...

Ciao Margot! Che bello questo post! Non mi sento sola quando scopro che tante altre persone amano sorridere alla vita e non prendersi troppo sul serio!
Questo risotto è uno spettacolo!! Sia per il colore sia per il sapore (immagino)!!
Ciao cara e buona settimana!!!

Elisa ha detto...

Che spettacolo, un piatto che si mangia con gli occhi!!! :)

Scamorza Bianca ha detto...

io adoro il risotto, anche in agosto con 40° all'ombra e quando trovo una versione che nn conosco nn so resistere. Questo lo provo di sicuro! L'effetto cromatico, tra l'altro è splendido!