martedì 12 marzo 2013

Dream On

Gli ultimi anni della mia vita li ho vissuti così. Con la faccia affondata in un sogno. A intervalli respiravo per catturare tutta l'aria necessaria e poi di nuovo giù, in apnea. Perchè un sogno ha bisogno di fiato, di sangue e sudore per arrivare ad avere sostanza. I sogni sono faticosi, incerti e sfuggenti. Ti ammaliano con le promesse che ancora non puoi stringere tra le mani. Ti lusingano venendoti a cercare mentre sei più indifesa. Ti si stringono addosso cambiando la tua percezione del tempo, tanto che non sai più se stai vivendo nella dimensione reale o in quella fantastica. E bisogna stare attenti, molto attenti per non rischiare di sputtanare tutto quello che di concreto si è costruito per correre dietro ad un orizzonte tremolante. Però, mi sono sempre chiesta: che persona sarei senza sogni? Certamente non sarei la Signorina M. e altrettanto sicuramente non sarei Margot. Forse sarei una donna molto tranquilla. Accetterei di buon grado le imposizioni, i suggerimenti, i consigli. Approfitterei delle occasioni che il destino mi riserva senza andarmi a cercare quelle gatte da pelare, che a volte tolgono il sonno e l'appetito. Ecco, se fossi senza sogni forse sarei meno imprudente. Ma anche molto più triste.

Così, quando un sogno diventa realtà e so, sono certa, che sono stata io a dargli corpo, sorrido tra me e me, sprimaccio il cuscino e mi rituffo in quel sottomondo fatto di Se e di Ma. Ci cammino dentro con una certa familiarità, ormai. E le strane creature che incontro lungo la strada non mi fanno più paura, perchè so che le ho create io e sempre io posso distruggerle.  Così anche i sogni. Possiamo crearli, coltivarli e spenderci del tempo perchè si avverino. Oppure possiamo lasciarli morire di sete, a vagare nel limbo dell'irreale per sempre. Perchè anche i sogni invecchiano, sapete. E se è vero che non si è mai troppo vecchi per sognare, è pure vero che ci sono sogni troppo invecchiati per reggersi sulle proprie gambe.

Allora andiamo, prendiamo aria una volta di più, pronte per l'immersione. Pronte per tessere il più bello dei sogni sul telaio della notte.



Spiedi di cavolfiore al bacon con salsa di yogurt e soia

Un appetizer che può diventare un finger food per una cena in piedi, se non avete abbastanza sedie, abbastanza piatti, abbastanza tempo per fare cose più impegnative. 



Cosa serve:
Cavolfiore pulito e suddiviso in cime non troppo grandi
fettine sottili di bacon
Salsa di soia (nei negozi di prodotti asiatici, potete trovare anche quella a basso contenuto di sale)
Yogurt bianco non dolce
Spiedini di legno

Prima di tutto preparare la salsa. Miscelare una certa quantità di yogurt con la salsa di soia, secondo il proprio gusto. In genere è un rapporto molto basso: un cucchiaio di soia per ogni 3 cucchiai di yogurt, ma si può anche variare. Tenere in frigo.
Molto semplicemente, cuocere al vapore il cavolfiore pulito, lasciandolo al dente per averlo abbastanza sodo. Lasciare intiepidire bene e poi infilare sugli spiedi, precedentemente ammollati nell'acqua per almeno un ora (per evitare che brucino in forno) non più di 3-4 cime. 
Prendere le fettine di bacon e suddividerle in due per la lunghezza. Con ogni pezzo avvolgere una cima di cavolfiore. Passare in forno ben caldo per 10-12 minuti, il tempo di far abbrustolire leggermente in bacon. Sono buoni molto caldi in contrasto con la salsa fredda. Non occorre sale aggiuntivo.





16 commenti:

Scamorza Bianca ha detto...

Io leggo i tuoi post e resto ammaliata dal tuo modo di scrivere... ecco proprio quello che volevo dire anche io ma nn sono riuscita a mettere nero su bianco... Cosa sarebbe la nostra vita se non avessimo i sogni, cara mia!!!! ottima anche la ricetta!

celeste ha detto...

E chi sarebbero, quelle come noi, senza i sogni? Delle figure di carta velina, dei modellini di donna, magari ben fatti ma pur sempre irreali. E invece è bello essere reali e irreali nella realtà onirica, in quella dimensione che ci fa sentire vive davvero. Perchè davvero, e ormai lo so, senza i sogni non sarei niente. E di quelli mi nutro, perchè nei sogni tutto si può, anche se poi restano solo tali. Ed è bello anche quello, perchè la fantasia non ha fine nel fantastico mondo della nostra mente. E mi son sempre chiesta: e se in realtà i sogni sono la realtà e quello che viviamo invece la dimensione del sogno? Questo vorrebbe dire che la situazione nella quale ci troviamo è quella ideale, la vita migliore che potremmo vivere. questo sarebbe confortante e spalancherebbe le porte a infiniti discorsi che non tratterò adesso perchè nella mia mente, oltre a tanti sogni farfallosi ci sono anche tante torte. Come questa. Sorrido, ti mando un bacio e mi prendo un tuo spiedino, che ancora devo cenare :)

Federica ha detto...

I miei sogni stanno morendo chiusi in un cassetto. Alcuni lo hanno già fatto da tempo, altri cercano disperatamente di sopravvivere ma quel cassetto si richiude prima ancora che possano avere avuto modo di mettere la testa fuori a prendere una boccata d'aria. Mi manca il coraggio, il coraggio di provare ad essere felice, come se non ritenessi di averne il diritto.
Mi è sempre piaciuto il contrasto caldo-freddo in cucina. Sono sfiziosi e stuzzicanti i tuoi spiedini, farebbero apprezzare il cavolfiore anche a certe mie conoscenze che solitamente storcono un po' il naso :) Un bacione, buona serata

I SOGNI DI CLAUDETTE ha detto...

io vivo per sognare......adoro sognare sempre!!!
bellissimi e chissà che bonta i tuoi spiedini....
un abbraccio e buon sogno....
claudette

Cristina D. ha detto...

Margot l'hai scritto per me questo post !? Mi fanno paura i miei sogni che stanno diventando troppo vecchi. Gramellini nel suo romanzo "fai bei sogni" scrive: se un sogno e' il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderò dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti dei segnali disperati, come la noia e l 'assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione". A presto Margot ! E continua a scrivere

lucy ha detto...

i sogni...cosa saremmo senza?...e poi è bello inseguirli, crederci e lottare e quando finalmente si materializzano?...niente di più esaltante!bellissima anche la ricetta delicata e sfiziosa!

Nel cuore dei sapori ha detto...

bellissimi e gustosissimi questi spiedini con i cavoli! ps: i sogni forse ci aiutano nei momenti in cui siamo in una cruda realtà, permettendoci di avere degli stimoli per andare avanti e lottare per cercare di farli diventare realtà!

Dolcemeringa Ombretta ha detto...

Io non potrei vivere senza sogni davvero!!! Alle volte mi viene detto di farlo meno ed essere realista ma non è nella mia natura... Sognare mi da speranza, mi da una fuga da una realtà che molte volte non mi piace, mi fa volare...certe volte poi quando i sogni si avverano sono al settimo cielo !!! Anche perché i miei sogni son sempre piccini ...
I tuoi piatti sono sempre molto delicati e mi piacciono sempre tanto come le cose che scrivi :)
Un abbraccio

celeste ha detto...

Come per caso oggi ho trovato questa citazione nel libro che sto leggendo e te la riporto perché ci sta a fagiolo: Che e' la vita? Un'illusione, solo un'ombra, una finzione, [...] la vita e' un sogno, e i sogni, sogni sono. Calderon de la Barca

delizia divina ha detto...

che bella ricettina...da provare!!!

Francesca P. ha detto...

I sogni sono le nostre ali. Quelli più pazzi, più impossibili, più irreali, più nascosti, più segreti, più intimi, più grandi, più sospirati...

(e alcuni sogni sono tondi come cime di cavolfiore, sì)

Chiara c. ha detto...

e come sempre mi porti nel tuo mondo fatto di emozioni, sensazioni, fatto di vite, fatto di te che sei una splendida poetica creatura!
ogni tua parola è poesia che arriva dritta fino al mio cuore
e in questo periodo più che mai so cosa vol dire inseguire i sogni perdendo sonno ed appetito, mi lascio ammaliare, mi lascio cercare quando sono più indifesa che mai, e cambia la mia percezione del tempo, e non capisco più in quale realtà parallela io stia vivendo...leggerti è leggermi dentro
grazie Margot

Stefania Zecca ha detto...

Ciao Margot, anch'io sogno... ogni tanto però volo troppo in alto e poi precipito. Ma non posso farne a meno! Condivido ciò che dice Chiara, sei una creatura piena di poesia! Grazie anche da parte mia :)

lalexa ha detto...

sei splendida Margot!..pensa che c' è gente che sostiene di non sognare..il dramma è che poi sostengono di non sognare mai..ne mentre dormono ne mentre son desti!:) e che dire di questi spiedini?splendore puro:)bacio bella Margot

Flora ha detto...

Cosa sarebbe la nostra vita se non ci fosse la possibilitá di sognare? Credo che sia la cosa più bella che la natura ci abbia donato...
Anche i tuoi spiedini sono sfiziosi, delicati, proprio da provare
Un abbraccio
Flora

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