giovedì 2 maggio 2013

Adesso che

il primo maggio è passato, che la grigliata con gli amici è stata fatta, il concerto visto, le polemiche ascoltate. Adesso che mi appresto a tornare al lavoro, dove troverò i soliti problemi e le frasi del tipo "fortuna avercelo un lavoro, di questi tempi".  Adesso che fisso l'appuntamento per la dichiarazione dei redditi, dove so già che si porteranno via il 43% di quello che ho guadagnato quest'anno. Adesso che dovrei comunicare il piano ferie, ma penso che non so se avrò soldi per le vacanze, perchè nonostante abbia lavorato e lavorato, arrivo sempre a non potermi permettere di organizzare a pianificare, e a vivere un po' il momento. 

Adesso che è il 2 di maggio e devo pagare l'affitto della casa in cui sto, perchè ho deciso di non avventurarmi in un mutuo che nessuno mi può dare la garanzia di poter pagare nei prossimi cinque anni, figuriamoci in trenta. 

Adesso, mi ritrovo con l'amaro in bocca di una festa piena di belle parole ma povera di senso. E nonostante io abbia cercato di dargliene uno tutto mio, continuo a pensare che l'ipocrisia non salverà il mondo e tantomeno il nostro futuro. Così come non lo salveranno gli espedienti, i pretesti, gli stratagemmi e i tranelli. 

La cosa più onesta, forse, sarebbe confessare che non si ha la minima idea di cosa si dovrebbe fare.

"Sapere di non sapere è la cosa migliore. Fingere di sapere quando non si sa è una malattia". Lao Tzu


Risotto con fragole  e Cartizze

Per chi non ha mai assaggiare il Cartizze, sappiate che è un'esperienza dei sensi da provare almeno una volta nella vita. Questo prosecco non ha niente da invidiare ai tanto declamati Champagne francesi, almeno quelli che ho avuto occasione di provare io. Si produce in una zona collinare particolarmente preziosa all’interno del Comune di Valdobbiadene, nel trevigiano, dove la miracolosa combinazione fra un microclima dolce ed un terreno magico consentono lo sviluppo di questa vite meravigliosa. Il suo profumo di frutta, di rosa e mandorle hanno impreziosito la preparazione di questo risotto, ma è adatto per antipasti e perfetto con i dessert.



Cosa serve per due:
140 gr di carnaroli di alta qualità (nel mio caso Riso del Delta I.G.P.)
1 scalogno
una decina di fragole mature
1 bicchiere di Cartizze Prosecco Superiore Valdobbiadene D.o.c. 
1 litro di brodo di verdure
Parmigiano Reggiano d.o.p.
un ciuffo di menta fresca
Burro una noce
Sale integrale di Cervia

Far rosolare lo scalogno tritato finissimo nel burro e farvi tostare, a temperatura molto bassa, il riso. 
Sfumare dopo qualche minuto, facendo attenzione che lo scalogno non annerisca, con il Cartizze.
Aggiungere quindi il brodo e un po' di sale, mescolando e lasciando sobbollire. Aggiungere quindi le fragole a pezzetti, tenendone da parte una o due per la guarnizione. Man mano che il riso assorbe il brodo, aggiungerne altro per non fare attaccare e avendo cura di non interrompere la sobbollitura. Solo verso la fine, dopo circa 20 minuti, aggiungere qualche fogliolina di menta fresca sminuzzata, per profumare il piatto. Una volta raggiunta la cottura ottimale, spegnere il fuoco mantecare con il parmigiano e aggiustare di sale. Non dovrebbe essere necessario aggiungere altro burro, perchè il riso di qualità rilascia il suo giusto amido per una cremosità non eccessiva e non pesante. Se dovesse risultare poco cremoso, al limite si può aggiungere un'altra piccola noce di burro. Ultimare l'impiattamento con qualche pezzetto di fragola intera, qualche altra foglia di menta e una spruzzata di parmigiano.


12 commenti:

Manuela e Silvia ha detto...

Un riso tutto di stagione! complimenti per la pensata e sicuramente è anche delicatisissimo!
un bacione

Federica ha detto...

Ho smesso da un po' di vedere l'1 maggio come una festa. Anzi, più passa il tempo e più mi sembra una specie di presa in giro. Il tuo amaro in bocca è anche il mio.
Meglio addolcirsi con questo risotto primaverile, fresco e delicato. L'anno scorso ci ho pensato tardi alle fragole ma stavolta non ci casco :) Un bacione, buona serata

Cristina D. ha detto...

Concordo: il cartizze è un signor vino e con le fragole si sposa a meraviglia :)

Chiara Setti ha detto...

Condivido pienamente il tuo amaro in bocca.....facciamoci forza, le cose prima o poi dovranno pur migliorare no?
Speciale il risotto, voglio provarlo!

Luisa Piva ha detto...

amaro in bocca.. già..
come non averlo..
ci addolciamo con questo risotto..
direi che va definito come minimo chic e raffinato... oltre che di una bontà disarmante! bravissima! baci

Emily Z. Alioto ha detto...

Adoro fragole, pure risotto allora, ecco il mio pranzo domani, un risotto come il tuo, magari con un vino d.o.c.. Ciao Margot, buona serata, un abbraccio! p.s. Tutto questo che sta succedendo in Italia, io lo già vissuto ... non ho più parole, solo un grande vuoto nell'anima.

I SOGNI DI CLAUDETTE ha detto...

Io adoro il Cartizze e nel mio frigo nn manca mai ... proverò questa tua meravigliosa ricetta....
per le ferie bisogna sempre lavorare e cercare di risparmiare ..... ma come si fà?
ciao da claudette

Francesca P. ha detto...

E' una precarietà destabilizzante. L'incertezza domina. Io ormai sposo la filosofia del "giorno per giorno", pensando al futuro come lo vorrei ma non so se sarà veramente così...
E come dico sempre, mi aggrappo con forza alle cose che mi fanno stare bene, almeno su di loro posso contare... e non mi sfuggono.
Meno male che ci sono piatti così, che regalano soddisfazioni... :-)

Dolcemeringa Ombretta ha detto...

anche io purtroppo ho faticato a trovare un senso vero alla festa del lavoro... tante belle parole pero' alla fine non fanno nulla per tutelarci e noi arranchiamo in questa vita....
sai che questo risotto l'ho assaggiato una volta in un ristorante della mia zona ed e' davvero buonissimo!!!
un bacione cara

celeste ha detto...

Capisco l'amaro, lo capisco benissimo, ci hanno talmente traviato la mente da farci credere che questa sia l'unica soluzione, ma quando apriremo gli occhi?! Quando riprenderemo in mano la nostra vita, l'unica che abbiamo, come dice Agosti, proprio l'altro giorno ho ascoltato questo discorso qui e non ho avuto altro che la conferma che così non DEVE e non PUO' andare. Eccolo qui http://www.youtube.com/watch?v=CGQh2_RZvhU

Un abbraccio Margot, continuiamo ad indignarci forse a qualcosa serve.

Nel cuore dei sapori ha detto...

Belle e vera la citazione di Lao. Delizioso piatto!complimenti!

lalexa ha detto...

comprendo appieno e do il giusto senso alla tua incazzatura.alexa..mutuo trentennale e odio per la mediocrità:presente! il risotto mi lascia a bocca aperto.raffinato e delicato! brava Margot! bacio grande