venerdì 25 ottobre 2013

Se io fossi.

S'io fossi una giardiniera dell'anima, saprei ciò che non può morire mai. 

S'io fossi una giardiniera dell'anima, chiamerei nuovi semi in questo luogo aperto e dimenticato, affinché possa di nuovo essere fecondato.

S'io fossi una giardiniera dell'anima saprei raccogliere i frammenti dei sogni spezzati della gente, regalando loro il dono di una bella verità: la vita, per quanto calpestata, si rinnova se si impara a coltivare la speranza e l'attesa.

S'io fossi una giardiniera dell'anima, smetterei di fare il bilancio dei miei raccolti e curerei il lavoro che li ha preceduti.

S'io fossi una giardiniera dell'anima abbraccerei con coraggio l'atto del generare, nonostante il gelo, la grandine, le cavallette, ed i corvi neri e gli altri segni della malasorte.


Ma sono soltanto una donna che cerca di fare del suo presente, il suo nutrimento e la sua ricchezza. Quindi vedi, caro vecchio melo abbandonato, non posso fare altro che raccontarti una delle mie storie, in cambio di queste piccole mele dimenticate, incredibilmente squisite.

Sfoglia di mele in caramello alla cannella


Cosa serve: 
Qualche piccola mela dalla polpa soda e croccante.
100 gr. circa di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella in polvere
Pasta sfoglia

Sbucciare le mele e privarle del torso. Dividerle in due in senso orizzontale. Stendere la pasta sfoglia in uno stampo rotondo di dimensioni non troppo grandi, in modo da formare un bel bordo con la pasta stessa e bucherellando il fondo con i rebbi di una forchetta. Preparae il caramello con lo zucchero e la cannella, ponendo gli stessi in una padella antiaderente a fuoco vivace. Quando lo zucchero comincia a fondere, alzare la fiamma per fare rapprendere, facendo molta attenzione a non scottarsi. Adagiare nella padella anche le mezze mele, e farle imbiondire con il caramello poi, una ad una riporle sulla pasta e ricoprire con il caramello fuso. Infornare per una ventina di minuti circa. Lasciare raffreddare, in modo che il caramello si rapprenda, prima di consumare.

13 commenti:

niky_la_bi ha detto...

mhhh mi sembra quasi di sentirne il profumo ^___^
ciao
Nicole

edvige ha detto...

Buon si sente il profumo....buona fine settimana.

sandra liccioli ha detto...

a volte bisogna lasciarla andare questa anima e non tenerla sempre a freno, potrebbe stupirci....
ringrazia il melo anche da parte mia
Sandra

la sissa ha detto...

Mi siedo al cospetto del melo con te gustando questa tua delizia.. Sarebbe un bel regalo per me.
Buon inizio settimana!
Sissa

Chiara c. ha detto...

tu sei la giardiniera della mia anima...grazie sempre di cuore!
e queste piccole mele dimenticate evocano ricordi, profumi, emozioni... mi sembra quasi di sentirne il profumo, quel profumo che mi riporta in una dimensione in cui sentirmi serena e protetta
e sotto questo caro vecchio melo ti abbraccio forte

~ Inco ha detto...

Ciao tesoro..bellissima questa ricetta..adoro le mele con la cannella, un profumo e un sapore irresistibile.
Un bacio e buona serata.
Incoronata

serena ha detto...

Meraviglioso Margot.... tutto...parole, atmosfere... ricetta....

gata da plar ha detto...

Margot... mi ha attirata, non lo nego, il tuo nome e ho voluto ricambiare la tua visita nel mio piccolo blog ... e trovo un GIOIELLO!!!
Prima mi fai intenerire e sognare con la tua storia al melo dimenticato e poi... sbavare sulla ricetta del post!
E poi... guardando ancora meglio... vedo che sei... di FERRARA!!!!
Che gioia! ogni volta che mi capita di beccare una ferrarese nei blog, il cuore mi fa un balzo nel petto!
Sono ferrarese anch'io sai, anche se da tanti anni vivo nelle Marche, e il mio cuore è sempre lì, nella mia Città :*)
Un bacione allora, cara concittadina ^^

carmencook ha detto...

Complimenti sia per il bellissimo post che per i dolcetti di mele!!
Bravissima Margot!!
Un mega abbraccio e buona serata
Carmen

Carmine Volpe ha detto...

me e cannella hanno il sapore e il profumo dell'autunno

celeste ha detto...

Sei sempre tu Margot, sempre le tue parole. Mi eri mancata, signorina M.

E grazie...

Stefania Zecca ha detto...

Margot cara spero tu stia lavorando ad un libro di poesie. Sei fantastica e Chiaretta ha ragione, sei davvero una giardiniera dell'anima, non ti manca nulla.
Adoro le meline :)
Ti abbraccio

Cristina D. ha detto...

Che libro straordinario "il giardiniere dell'anima" ! Ogni tanto lo prendo in mano e rileggo. Ci son libri che costruiscono l'anima, i testi della Pinkola sono tasselli della mia. Ho recentemente dedicato un post alle mele abbandonate colte in montagna.